Tuesday, March 26, 2013

Le colpe di Berlusconi

Credo che ci vorrà molto tempo perchè la vita politica italiana guarisca dalle ferite inferte da Berlusconi.
Tuttavia, credo che le colpe più gravi non siano quelle che occupano le aule giudiziarie, bensì altre:


1. Legge elettorale 1: le regole del gioco dovrebbero essere sempre al riparo dall'arbitrio dei giocatori. Il pericoloso precedente stabilito con disinvoltura e astuzia da Berlusconi è quello di cambiare la legge elettorale a sfavore di una parte poco prima delle elezioni nelle quali si sapeva perdente. Credo che la legge elettorale debba essere quasi trascendente, al riparo dalle mode o dalle manovre di una sola parte.

2. Legge elettorale 2: togliere le preferenze ha tolto agli elettori quel poco di scelta che avevano. E' Berlusconi che ha trasformato il Parlamento in una azienda privata, popolata da persone da lui beneficate e pertanto a lui legate come il cane al suo padrone. Credo che non sia mai esistito un Parlamento più squalificato di quello uscente.

3. Bugie: Berlusconi è ontologicamente un bugiardo, nel senso che le parole per lui hanno il significato che di volta in volta gli fa comodo assegnare loro. Ha dichiarato tutto e il contrario di tutto, e ha assuefatto una opinione pubblica pigra a questo gioco teatrale. La politica è commedia, spettacolo, cabaret; e questa è una tragedia.

4. Screditare: Berlusconi ha dato sfogo alle peggiori abitudini dietrologiche italiane, nello screditare sistematicamente chiunque lo critichi o lo attacchi. Non siamo noi che siamo razzisti: sono loro che sono negri. Non sono io che sono colpevole, o che mi comporto stranamente in modo da bordeggiare sempre il limite tra lecito e illecito: è la magistratura che mi perseguita.


Temo che coloro che erediteranno le scene politiche post-berlusconiane faranno una enorme fatica a scrollarsi di dosso questi pessimi esempi; anche perchè, purtroppo, facendo leva sui lati peggiori del carattere italiano, Berlusconi è stato per 30 anni al centro della scena.

No comments: